Fabiano Alborghetti

Alborghetti, Fabiano
© Alain Intraina

Fabiano Alborghetti è nato a Milano nel 1970 e vive in Ticino. È poeta e critico letterario per diverse riviste (cartacee ed elettroniche), oltre che promotore di diversi progetti (in carceri, scuole e ospedali) legati alla scrittura poetica.

www.fabianoalborghetti.ch

Bibliografia

Maiser (l'uomo del mais), Milano, Marcos y Marcos, 2017
Maiser (l'uomo del mais), Milano, Marcos y Marcos, 2017

“E dicendo di quell’uno / di quanti altri avrai parlato?”: si chiude così il romanzo in versi di Fabiano Alborghetti, che mette in scena la storia di un “uomo normale” (così l’incipit), di una “vasta famiglia”, di una lunga porzione di secolo. Dall’uno agli altri, cioè dalla vicenda individuale alla storia collettiva, e un tempo si sarebbe potuto aggiungere dalla coscienza individuale a quella di classe, questo libro coraggioso prova a mettere al lavoro la poesia sul piano inclinato della narrazione sociale. Romanzo/poema in controtendenza, Maiser conduce allo spasimo la cifra di una scrittura già testimoniata dal precedente percorso del suo autore: da L’opposta riva (2006), con i suoi clandestini senza nome braccati dal destino, agli orrori quotidiani di Registro dei fragili (2009), Alborghetti ha sempre affondato i suoi strumenti poetici nella realtà più bruciante. Ora, un’identica ustione si prolunga nei decenni della storia italiana novecentesca, negli “sguardi lupeschi” e disperati degli emigranti del Sud. Come sempre, “dinanzi alla vita, anche quella più storta”. (Fabio Pusterla)