Blaise Cendrars, pseudonimo di Frédéric Louis Sauser, nasce il primo settembre del 1887 a La Chaux-de-Fons (NE). Inizialmente usa anche gli pseudonimi Freddy Sausey, Jack Lee e Diogène.
All'età di 17 anni lascia la Svizzera e rimane per un lungo periodo in Russia per poi trasferirsi nel 1911 a New York dove scrive il poema Les Pâques. Lo pubblica poi nel 1912 a Parigi sotto lo pseudonimo Blaise Cendrars, nome che allude alle braci (fr. braises) e alle ceneri (fr. cendres) che permettono la rinascita ciclica della fenice. Nel 1913 fa pubblicare il suo poema più famoso intitolato La Prose du Transsibérien et de la petite Jehanne de France. All'inizio della prima guerra mondiale si offre come volontario straniero per l'esercito francese prima di venire trasferito nella legione straniera. Gravemente ferito, nel 1915 deve far amputare tre dita. Ispirato da questa esperienza scrive, con la mano sinistra, il suo primo poema in prosa, la prima versione de La Main coupée. Il 16 febbraio 1916 gli viene data la nazionalità francese e durante l'anno 1924 viaggia in Brasile. Nel 1925 passa al genere del romanzo e scrive L'Or: questo successo mondiale lo renderà noto negli anni 20 come romanziere d'avventura. Negli anni 30 diventa un grande reporter.
Corrispondente di guerra per l'armata inglese nel 1939, lascia Parigi durante la disfatta e si trasferisce in Aix-de-Provence e nel 1948 a Villefranche-sur-Mer. Dopo tre anni di silenzio, nel 1943 comincia a scrivere le sue memorie: L'Homme foudroyé (1945), La Main coupée (1946), Bourlinguer (1948) et _Le Lotissement du cie_l (1949). Torna a Parigi nel 1950 dove collabora con la radio francese. Muore in seguito ad un attacco il 21 gennaio 1961.