Daniel Bernard

Daniel Bernard nasce a Parigi, trascorre una parte dell'infanzia in India dove lavora suo padre, medico per l'OMS, ma da circa mezzo secolo vive a Ginevra. La sua vita professionale si apre con il cinema: lo studia a Parigi per poi metterlo in pratica in Svizzera come tecnico del colore in un rinomato laboratorio. Si appassiona per la regia e decide di iniziare da indipendente: nel 1986 fonda Videotrace SA. Gira più di 200 cortometraggi. Dal 1990 è associato alla creazione di "Léman bleu", la televisione locale ginevrina, che ha anche diretto per quattro anni fino al 2003. Si interessa poi per altri ambiti: il giornalismo letterario (è caporedattore di France Loisirs Suisse dal 2009) e la scrittura. Ha pubblicato un romanzo, dei libri per ragazzi, pièce teatrali, un manuale scientifico e il diario immaginario di Alexandre Yersin.

Bibliografia

Lausanne, Romann, 2024.

Le 11 septembre 2001, jour des attentats aux États-Unis, une affaire criminelle non résolue ressort à Genève : le cas Sarah Honegger. La jeune femme avait été assassinée au tennis club des Eaux-Vives huit ans plus tôt. Aujourd’hui, le dossier refait surface. L’inspectrice Noémie Benz de la police de Genève mène l’enquête.
Romann

Une disparition , Lausanne, Favre, 2023.
Moi, Alexandre John Emile Yersin , Paris, Ginkgo/Neige, 2015.
Le jour où… j’ai voulu tous les épater , ill. de Philippe Cruyt, Chavannes de Bogis, Editions Limonade, 2014.
Le jour où… j’étais pané , ill. de Philippe Cruyt, Chavannes de Bogis, Editions Limonade, 2013.
Ciel bleu-rose , Genève, Emeraude , 1991.