Originario di una famiglia di ugonotti rifugiati a Neuchâtel, Guy de Pourtalès, nato nel 1881 a Berlino, è uno scrittore e musicista cosmopolita. Svizzero e francese, è cresciuto a Ginevra e Vevey. Dopo aver abbandonato gli studi in chimica a Karlsruhe, ha frequentato il conservatorio di musica dove ha incontrato Wagner. Si è iscritto in seguito alla facoltà di lettere di Bonn e soggiornato diverse volte in Inghilterra presso la famiglia materna per poi spostarsi nel 1905 alla Sorbona di Parigi per proseguire gli studi. A Parigi ha avuto modo di frequentare l'aristocrazia letteraria. La sua opera è composta da romanzi (a cavallo tra autobiografie e opere di finzione), saggi sull'Europa dell'élite artistica, biografie (Berlioz, Liszt, Chopin, Nietzsche) e da traduzioni di Shakespeare. La Pêche miraculeuse, il suo romanzo più noto narra del percorso di un giovane pianista ginevrino e del sua progressiva inegrazione col mondo. Guy de Pourtalès è deceduto a Losanna nel 1941.
(Fonte originale: Françoise Fornerod, « Guy de Pourtalès », in Roger Francillon (dir.), Histoire de la littérature en Suisse romande, Lausanne, Payot, vol. 2, 1997, pp. 473-490)