Monique Saint-Hélier

Monique Saint-Hélier è lo pseudonimo di Berthe Eimann-Briod (1895-1955). Nata a La Chaux-de-Fonds, dove ha trascorso anche l'infanzia, Monique Saint-Hélier ha studiato a Losanna e a Berna per poi trasferirsi nella campagna parigina. Già in età giovanile si è trovata a confrontarsi con diversi malanni che la hanno costretta ad una degenza sempre più severa. Questo ha provocato però uno slancio di creazione letteraira, di cui sono testimonianza i suoi romanzi della "cronaca di Alérac", pubblicati dalla casa editrice Grasset: Bois-Mort (1934), Le Cavalier de paille (1936), Le Martin-Pêcheur (1953), L’Arrosoir rouge (1955). Questi testi sono stati ripubblicati dalle Éditions de L’Aire, ad eccezione del primo, che è disponibile nella collana «Poche suisse» delle Éditions L’Âge d’Homme.

Bibliografia

Prefazione di Daniel Maggetti, traduzione di Stefana Squatrito , Locarno, Dadò, 2019.

Romanzo d’esordio di Monique Saint-Hélier, Gabbia di sogni è un testo avvincente e suggestivo che testimonia la nascita di un indiscusso talento letterario, le cui peculiarità e i cui ritmi si intrecciano con la singolarissima e sofferta vicenda biografica della scrittrice. Sospeso tra finzione narrativa ed esperienza vissuta, tra referenza autobiografica e rielaborazione fantastica, Gabbia di sogni sorprende il lettore per il suo stile fortemente evocativo che lascia intravedere le ambiguità di una scrittura i cui confini generici appaiono alquanto fragili e facilmente valicabili. Così, dietro il personaggio di Béate, il lettore non può non scorgere gli stessi tratti caratteriali di Berthe-Monique, gli stessi combattimenti religiosi, le stesse ferite esistenziali, gli stessi luoghi della sua infanzia, la stessa Svizzera, recuperata, fatalmente, solo quando era stata ormai abbandonata per sempre.

(dalla presentazione del libro, Dadò)

Les Oiseaux du matin et autres nouvelles inédites , textes établis, annotés et présentés par Stefana Squatrito, sous la direction de Daniel Maggetti, Vevey, L'Aire, 2012.
«J'ai tant à vous dire, qu'un seul jour n'y suffira pas» , avec Rainer Maria Rilke, texte établi et annoté par Sylvie Ravussin, sous la direction de Daniel Maggetti, Genève, Zoé, 2012.
Una disperata felicità , version italienne de «Bois-mort», préface d'Isabella Bossi Fedrigotti, postface de Blaise Briod, traduzione di Paolo Vettore , Locarno, A. Dadò, 2007.
Correspondance, 1941-1955 , avec Jean Paulhan, édition établie et annotée par José-Flore Tappy, Paris, Gallimard, 1995.
Traumkäfig , version allemande de «La Cage aux rêves», traduzione di Charles Linsmayer , Frauenfeld, Huber, 1990.
Lettres à Lucien Schwob , préface et notes de Michel Dentan, Lausanne, L'Aire, 1985.
Die rote Giesskanne , version allemande de «L'Arrosoir rouge», traduzione di Leonharda Gescher , Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1956.
L'Arrosoir rouge , Paris, Grasset, 1955.
Quick , traduzione di Leonharda Gescher , Frankfurt am Main/Berlin, Suhrkamp, 1955.
Quick , Neuchâtel, La Baconnière, 1954.
Der Eisvogel , version allemande de «Le Martin-pêcheur», traduzione di Leonharda Gescher , Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1954.
Le Martin-pêcheur , Paris, Grasset, 1953.
Strohreiter , version allemande de «Le Cavalier de paille», traduzione di Cécile Ines Loos , Zürich/Leipzig, Morgarten, 1939.
Morsches Holz , version allemande de «Bois-mort», traduzione di Rudolf Jacob Humm , Zürich/Leipzig, Morgarten, 1938.
Le Cavalier de paille , Paris, Grasset, 1936.
Bois-mort , Paris, Grasset, 1934.
La Cage aux rêves , préface d'Edmond Jaloux, Paris, Corrêa, 1932.
Les Rois mages , Berne, Chandelier, 1927.
À Rilke pour Noël , Berne, Chandelier, 1927.