Delphine de Stoutz è nata nel 1976 sulle rive del Lago di Ginevra, dal 2008 vive e lavora a Berlino e Ginevra. Dopo aver conseguito un M.F.A. in drammaturgia all'Università dell'Oregon, è tornata in Francia per completare un DESS di regia all'Università di Paris-X. Ha lavorato per più di dieci anni come drammaturga in numerosi palcoscenici e teatri nazionali (Jean Boillot, Jacques Rebotier, Karin Serres, Jean Liermier). Nel 2008 è diventata la drammaturga associata del Théâtre de Carouge di Ginevra, dove ha sviluppato più di venti progetti che mettono in discussione il ruolo del teatro in città. Dopo la creazione nel 2016 dei «Bambini di Eracle» con una quarantina di minori e rifugiati, lascia il teatro per dedicarsi alla scrittura di romanzi e racconti.
Bibliografia
Lons,
Lucane éditions,
2018.
Éva a autant d’amants que d’années de mariage, Julianne rêve de polyamour sur son compte Tinder et Marie… Marie ne sait plus ce qu’elle fait, ce qu’elle doit faire, alors elle accomplit les tâches une à une en suivant les lignes du tableau .xls que lui prépare son mari chaque soir. Trois parcours de femmes, trois manières de tenir le cap en évitant la casse, jusqu’à ce jeudi d’avril où l’une d’elles disparaît et emporte avec elle cet équilibre précaire.
(Présentation du roman, Lucane éditions)