Pierre Codiroli

Pierre Codiroli nato nel 1944 a Locarno è deceduto il 30 novembre 1996. Ha pubblicato saggi, articoli letterari, racconti su giornali e riviste svizzere e italiane. Nel campo della narrativa egli si segnala con due romanzi. Con il primo, Storia di un ufficiale di carriera del Granducato di °°° ottiene nel 1985 il «Premio Ascona», con il secondo La nebbia vuota ottiene nel 1995 il «Premio Letterario Internazionale Dei Due Laghi». Pierre Codiroli ha insegnato letteratura italiana al Liceo di Locarno svolgendo, parallelamente, attività di ricercatore per enti pubblici e privati. Dell'autore va ricordata l'attività di storico, concentrata particolarmente sui rapporti fra il Ticino e l'Italia fascista: L'ombra del duce, Tra fascio e balestra. Nella prefazione del suo primo romanzo Gina Lagorio scrive: «Presentare un esordiente è una responsabilità non da poco, anche se un gruppo di cosiddetti savi gli ha di recente dato pubblico segno di stima. E tuttavia una curiosa leggerezza, una piacevole tranquillità mi fanno compagnia mentre mi accingo a mandare in Svizzera la mia letterina di accompagnamento al libro di Pierre Codiroli. Che non ho mai visto, di cui ignoro tutto, tranne il dattiloscritto dal quale il libro è nato. Curiosamente, non conosco neppure la sua faccia: era in posizione laterale, durante la premiazione, e non mi riuscì di distinguerlo nella folla che gli faceva festa, né, d'altra parte lui pensò di presentarsi a salutare chi lo aveva giudicato meritevole del Premio. Timidezza o coscienza di sé, la cosa non mi è affatto dispiaciuta. E infatti eccomi qui, a mio agio, senza fastidi rimossi o incertezze inquietanti, nel momento di presentare il racconto lungo di Codiroli, ai lettori che auguro numerosi».

Bibliografia

Bellinzona, Salvioni, 2022.

Pubblicati sparsamente un quarantennio fa, questi racconti segnano l’esordio narrativo di Codiroli. Hanno come scenario il paese dove lo scrittore è cresciuto, le valli engadinesi, la pianura lombarda, il mare Adriatico, i colori delle calli veneziane. Rivelano gli intrecci della vita di una provincia chiusa ma anche desiderosa di aprirsi al mondo, alle sue novità, alle sue tentazioni. Si svolgono fra spazi familiari, case eleganti adagiate sul lago e pensioncine dai nomi accoglienti affacciate sul mare: Stella Maris, Villa Sirena. Narrano storie legate alle atmosfere proprie del loro tempo, riflesso di un’epoca nutrita dal desiderio di cambiamento, di illusioni, di sfide, di trasgressioni, di sensi di colpa, senza mai fare spazio all’enfasi. Sono vicende che si accompagnano alla percezione e alla coscienza di una crisi più corrosiva delle occasioni che le fanno nascere.

(Dalla presentazione del libro, Salvioni)

La nebbia vuota , Venezia, Leone, 1995.
Storia di un ufficiale di carriera del Granducato di *** , Pisa/Lugano, Giardini Editori e Stampatori/M.I.T. Divisione Editoriale, 1985.