Nato nel 1987 a Martigny, Thierry Raboud vive a Vevey. Giornalista culturale del quotidiano La Liberté, è membro di varie giurie letterarie e del comitato editoriale dell'opera completa di Charles-Albert Cingria (L'Âge d'Homme).
Musicista e musicologo, formatosi presso le Università di Losanna e di Friburgo e presso l'Alta Scuola di Musica di Losanna, ha sviluppato una pratica artistica in cui letteratura e musica entrano in un dialogo poetico minimalista e contemporaneo.
Bibliografia
Questa raccolta è un manifesto di ecopoesia, e un inno ai domani ancora possibili. Il corpo fisico di questo libro nasce con un corpo completamente diverso, però: immaginate il silenzio, le sale vuote del museo Jenisch a Vevey mentre all’esterno c’è un mondo in pausa e confinato (siamo in piena pandemia); immaginate un uomo da solo al centro di una vasta stanza, il ticchettio di una macchina da scrivere dalla quale fuoriesce un lunghissimo foglio, metri e metri di carta in rullo che ricade a terra.
(Dalla presentazione di Fabiano Alborghetti, Valigie Rosse)