Orlando Spreng

Orlando Spreng nasce a Cremona nel 1908 da padre bernese e madre italiana ed è morto nel 1952. Nel 1914, alla vigilia della prima guerra mondiale, lascia l'Italia e giunge con la famiglia a Mendrisio. Frequenta il ginnasio e, in seguito, lavora come funzionario postale a Mendrisio, Berna e dal 1944 a Lugano. Con il suo primo romanzo, La recluta senza pace del 1939, ottiene diversi riconoscimenti tra cui il Premio Schiller. Il libro descrive la vita militare in tempo di mobilitazione attraverso la figura di un giovane impacciato ragazzone. Orlando Spreng collabora anche alla Radio della Svizzera italiana e dalla metà degli anni '40 cura un suo «giornaletto» in cui propone trasposizioni della storia di Gulliver recitata da un gruppo di ragazzi, o picaresche avventure di Don Chisciotte. Di lui Guido Calgari nel 1952 scrive: «Un autodidatta che soffriva per gli studi e talune compagnie che gli eran negati, ma che sentiva come pochi la dignità della profonda vocazione di scrittore ch'era in lui, e come pochi sapeva sagrificare le ore dello svago e del riposo per dar vita ai suoi sogni. Intensa, doppia fatica, quindi, ogni giorno, acre pena di lavoro: fu la sua tragedia, la sua morte.»

Bibliografia

Il lago , Lugano, Arti grafiche S.A., 1952.
Gioia , Illu. Riccardo Seewald, Zürich, Büchergilde Gutenberg, 1945.
L'ancien combattant , Lausanne, Payot, 1944.
Der Heimgekehrte , [Linsmayer, Charles], traduzione di Jakob Bührer , Zürich, Büchergilde Gutenberg, 1943.
La recrue Senzapace , traduzione di H. Vermont , Neuchâtel, La Baconnière, 1941.
Il reduce , Lugano, Mazzucconi, 1941.
Rekrut Senzapace , traduzione di Aldo Patocchi , Zürich, Büchergilde Gutenberg, 1940.
Il sesso forte , Lugano, Mazzucconi, 1940.
Capitan , Lugano, Mazzucconi, 1940.
La recluta senza pace , Lugano, Mazzucconi, 1939.