Lorenza Noseda, da Morbio Inferiore, è laureata in Pedagogia e Psicologia sociale della famiglia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Per vent’anni ha diretto l’associazione degli Amici dell’Accademia d’architettura di Mendrisio e ha curato la collana delle Lezioni Amici dell’Accademia, nella quale sono state riproposte le lectio magistralis annuali tenute da scienziati, filosofi, politici, registi, sociologi di grande fama. Nel 2019, la sua raccolta di racconti Gente di forntiera ha vinto il Premio Chiara Inediti 2019.
Bibliografia
“Remo vorrebbe solo che finisse quel colloquio penoso. Intanto gocce di pioggia cominciano a picchiettare sul marciapiede, si fanno più fitte. Una mosca dà l’assalto al vetro chiuso, sbattendoci contro con furia. Parte, picchia, cade, poi riparte inferocita.”
Inquietudine e rimpianto legano i nove racconti di questa delicata raccolta. Ne sono protagonisti donne e uomini in difficoltà nel fare i conti con il presente o con scelte del passato che li turbano ancora, dopo anni. Fede si ribella alla monotonia del quotidiano, ma scivola lentamente nell’alienazione. Giordana si rifugia nel desiderio, forse solo sognato. Lea, con il volto deturpato, si rende conto che non potrà più contare sulla sua bellezza. Ruth e Maggì decidono di non più tacere di fronte al sopruso. Remo e Federico capiscono di dover guardare la realtà con occhi finalmente spalancati. Nel gruppo spicca per singolarità un modesto insegnante, convinto che il bello, anche solo immaginato, sarà in grado di curare le ferite del suo allievo più ostinato.
(Presentazione del libro Dadò)