X Schneeberger è nat3 nel 1976 in Argovia, è cresciut3 a Vogelsang e Birr, ha studiato all'Istituto svizzero di letteratura di Bienne e ha conseguito un master in scrittura letteraria all'Università delle Arti di Berna nel 2018. Ha ballato con il nome di X Noëme su molte piste da ballo. I testi che ha scritto nelle mattine successive dai rave underground, la sua vita come attivista politica e drag queen sono stati incorporati nel primo romanzo di X Neon Pink & Blue. Nel 2020, il libro si è aggiudicato il secondo posto nella Hotlist (i migliori nuovi libri di editori indipendenti in Germania, Austria e Svizzera), la borsa di studio Weitererschreiben della città di Berna e il Premio svizzero di letteratura nel 2021. Il secondo romanzo suisseminiature è stato pubblicato nel 2023.
X Schneeberger ha co-curato e moderato la serie Clubliteratur presso sosospace/Kapitel Bollwerk Bern dal 2022 e conduce sessioni aperte di coaching per la scrittura letteraria presso Wortstellwerk Basel nel primo semestre del 2024.
Bibliografia
Paralleluniversen – oder parallele Realitäten: In einem Roadmovie wird der Untergrund einer dystopischen Schweiz naher Zukunft durchmessen – bis ins finstere Herz geschwärzter Vergangenheit. Als Zürich »Stricher-Mekka« hiess, die Streetparade eine Utopie versprach und die Schweiz als letzte Komplizin des Apartheidregimes geschäftete.
»Drei alte Freundinnen und Freunde, alle mit fliessender Identität, machen einen Ausflug zur Suisseminiature. Man kann an Friedrich Dürrenmatts Erzählung ›Der Tunnel‹ denken oder an Federico Fellinis Film ›Otto e mezzo‹: Kaum angekommen, sind sie mitten in einem Traum oder Albtraum, in dem Orte, Zeiten und Gefühle durcheinanderwirbeln … Eigenwillig und gekonnt spielt X Schneeberger mit Genres, Stilen und Stimmen, erzählt von Ausgrenzung und Gewalt, von Selbstermächtigung und Widerstand gegen gesellschaftliche Vorurteile. Nicht zuletzt schafft X den Spagat zwischen Emotion und Komik, und wohin immer es Xs Figuren auch zieht: Anarchie führt das Zepter.« (Franziska Hirsbrunner)
»Der Réduit-Roman, den die Schweiz zwar nicht verdient, aber dringendst nötig hat.« (Jessica Helvetia, Autorin und It-Girl)
(Verlag Die Brotsuppe)