Teresa Chiriacò è nata a Bentivoglio, in provincia di Bologna. Dopo dodici anni vissuti in Veneto, oggi abita in Svizzera con la sua famiglia. È laureata in Letteratura e Filosofia presso l’Università di Zurigo e si muove con passione tra diverse forme di scrittura, dall’analisi critica alla creazione poetica e narrativa. Ha collaborato con le riviste letterarie Altrelettere e Viceversaletteratura, contribuendo con saggi e recensioni.
Il suo primo libro di poesie, Specchi – Quando trasfondo il verso..., esplora l’identità attraverso un itinerario intimo e stratificato: dalla sessualità all’amore, dal materno e paterno fino alle domande sull’esistenza.
Appassionata di cultura in tutte le sue forme, crede nel valore della divulgazione e sui social racconta libri e riflessioni che intrecciano letteratura, femminismo e intersezionalità con uno sguardo radicato nel presente e rivolto al futuro.
Bibliografia
Immergersi nella poesia di Teresa Chiriacò è come addentrarsi in una foresta di specchi e rifrazioni, un luogo dove le immagini si moltiplicano e si scompongono, creando un mosaico di emozioni e pensieri che richiede attenzione e sensibilità.
La sua silloge non è solo una raccolta di poesie, ma una vera e propria dichiarazione di poetica, un atto di trasparenza emotiva che si manifesta attraverso la parola.
La scrittura di Teresa Chiriacò è caratterizzata da una straordinaria capacità di evocazione: ogni verso si nutre di immagini vivide, ogni metafora si rivela un ponte verso mondi interiori inesplorati. L’uso sapiente delle figure retoriche, come l’ossimoro e la sinestesia, crea un linguaggio denso e stratificato, in cui la semplicità apparente cela profondità inaspettate.
In questa raccolta, la poetessa esplora il dualismo tra la leggerezza e la gravosità dell’esistenza, usando il verso come mezzo per sondare gli abissi del sé e le altezze della speranza.