Alice Ceresa

Alice Ceresa

Di origine mesolcinese, Alice Ceresa (1923-2001) è nata a Basilea, è cresciuta in Ticino e si è trasferita a Roma a partire dal 1950. È stata narratrice, traduttrice e critica letteraria.

Bibliografia

nuova edizione a cura di Tatiana Crivelli, Bellinzona, Casagrande, 2025.

Bambine torna in una nuova edizione curata da Tatiana Crivelli sulla base di inediti materiali d’archivio. Un capolavoro di spiazzante attualità, «a metà strada tra Georges Perec e Agota Kristof» (Télérama).

Con la distaccata curiosità di una zoologa intenta a decifrare i comportamenti di una specie animale sconosciuta, in Bambine Alice Ceresa osserva un particolare gruppo di mammiferi: una famiglia borghese del Novecento, formata da padre, madre e due figlie. Attraverso il suo sguardo scientifico, vediamo come le sorelline vengano iniziate a un mondo di usanze e convenzioni, dalla corretta manipolazione delle posate alla disposizione del mobilio. A questo asfissiante schema si può sottrarsi solo tramite ribellioni minime: momenti di sonnambulismo, disegni che satireggiano i genitori, brevi fughe nella «pericolosità del mondo». Nel seguire le bambine dalla prima infanzia all’adolescenza, Ceresa rileva e rivela «con splendido accanimento mentale», come ha scritto Giorgio Manganelli, i meccanismi della famiglia tradizionale, in cui ogni membro è costretto a interpretare un ruolo determinato da due indiscussi confini: il genere e l’età.
Alla prima apparizione del libro, nel 1990, non era scontato cogliere con tanta nitidezza come tali confini, intersecandosi, segnassero le vite; e nemmeno lo era affermare che i ruoli tradizionali (uomo e donna, marito e moglie, figlia e genitore) fossero, appunto, ruoli, con le loro battute e i loro costumi. Ceresa lo rende evidente creando una propria lingua, il cui segreto risiede forse, come ha scritto Dacia Maraini, nel «felice stare in bilico fra la lingua dell’intelligenza sperimentale e la lingua della memoria infantile».

(Dalla presentazione del libro, Casagrande)

Petit dictionnaire de l’inégalité féminine , traduzione di Renato Weber , Genève, La Baconnière, 2025.
La figlia prodiga , prima edizione 1967, prefazione di Laura Fortini, Milano, La Tartaruga, 2023.
Bambine , Traduit de l’italien par Adrien Pasquali. Traduction révisée par Renato Weber, traduzione di Pasquali Adrien e Renato Weber , Chêne-Bourg, La Baconnière, 2022.
Alice Ceresa , Concetto e redazione di Annetta Ganzoni, collaborazione redazionale di Daniele Cuffaro, Genève / Berna, Slatkine / Ufficio federale della cultura, 2021.
Piccolo dizionario dell'inuguaglianza femminile [Nuova edizione ampliata] , A cura di Tatiana Crivelli, Milano, Nottetempo, 2020.
La morte del padre , con Ritratto di Alice di Patrizia Zappa Mulas, Milano, et al., 2013.
Piccolo dizionario dell'inuguaglianza femminile , a cura di Tatiana Crivelli, postfazione di Jacqueline Risset, Roma, Nottetempo, 2007.
La figlia prodiga e altre storie , Roma, La Tartaruga, 2005.
Bambine , traduzione di Maja Pflug , Bern, eFeF, 1997.
Scènes d'intérieur avec fillettes [Bambine] , traduzione di Pasquali Adrien , Carouge-Genève, Zoé, 1993.
Bambine , Torino, Einaudi, 1990.
La morte del padre , in «Nuovi Argomenti», n. 62, Roma, Nuovi Argomenti, 1979.
La fille prodigue [La figlia prodiga] , traduzione di Michèle Causse , Paris, Des femmes, 1975.
La figlia prodiga , Torino, Einaudi, 1967.

Traduzioni

Commedia , scritto da Gerold Späth , Palermo, Sellerio, 1991.
L'incredibile storia di Johann il Buono [Unschlecht] , scritto da Gerold Späth , Bellinzona, Casagrande, 1977.