Sandrine Fabbri

Sandrine Fabbri

Nata a Ginevra nel 1963, Sandrine Fabbri è giornalista, traduttrice e scrittrice. Ha lavorato come critica teatrale per il Journal de Genève poi come redattrice culturale per il Temps a Zurigo. Tra il 1991 e il 1995 ha realizzato diversi reportages sulla guerra in Croazia. È poi diventata indipendente in modo da potersi consacrare alla scrittura e alla traduzione (Lukas Bärfuss, Sibylle Berg). A partire dal 2004 ha vissuto a Parigi dove ha organizzato serate letterarie al Centro culturale svizzero e contemporaneamente incontri con autori germanofoni in Svizzera romanda. Attualmente vive a Ginevra dove insegna.

www.sandrinefabbri.com

Bibliografia

traduzione di Daniela Almansi, Rovereto, Keller, 2016.

Una scatola di fotografie, il sapore di una pastina ai lamponi, una cartella clinica, qualche testimonianza strappata a fatica a un parentado riluttante. Sulla base di pochi indizi sparpagliati la voce narrante di Domani è domenica tenta di ricostruire i frammenti di una storia di famiglia sbriciolata da anni di menzogne e silenzi e offre, al contempo, uno scorcio di storia europea quasi dimenticata: l’Istria italianizzata, il destino degli sloveni, la guerra dei Balcani.

(dalla presentazione del libro)

Noras Mails , Basel, Lenos, 2012.
Dieses endlose Schweigen , traduzione di Yla M. von Dach , Basel, Lenos, 2011.
La Béance , Lausnne, en bas, 2009.