Daniele Dell’Agnola, nato nel 1976, vive in Ticino. E autore di narrativa e musicista per la scena teatrale, è docente in una Scuola Universitaria (SUPSI/DFA/ASP) di Locarno, dove si occupa di narrazione, teatro, letteratura per l’infanzia e didattica nella formazione delle/degli insegnanti. Collabora con l’Alta scuola pedagogica di Coira nella scrittura di racconti e filastrocche per bambine/i, scrive per l’editore Loescher su “La ricerca”.
Daniele Dell'Agnola ha pubblicato undici libri toccando i temi dei rapporti intergenerazionali, dell’adolescenza e dell’infanzia in chiave narrativa.
Insegna nella scuola media da 25 anni, svolge da anni attività di affiancamento per docenti della scuola elementare e dal 2017 è esperto per l’insegnamento dell’italiano nella scuola dell’obbligo. Dal 2015 al 2017 ha ideato e condotto la trasmissione televisiva “Il bidello Ulisse”, dedicata ai libri per bambini e per ragazzi, coinvolgendo 200 allieve e allievi in una produzione di Teleticino. Nel 2022 ha ideato con altri tre amici il festival di letteratura per l’infanzia “Con le ali”. In qualità di musicista per la scena ha lavorato con Laura Curino e Ioana Butu in “Natasha ha preso il bus” (2018), Ioana Butu e Silvana Gargiulo in “Imbratisare: abbraccio” (2010), Margherita Saltamacchia nella lettura “Il fondo del sacco” (2019) e con il Teatro TAN in “Visioni di una battaglia in corso” (2021) e “Lo zoo di vetro” (2024).
Bibliografia
«Con delicatezza e empatia, Jolanda ci porta con sé in un viaggio attraverso le gioie e i dispiaceri di una vita vissuta sempre con passione. Oltre gli orizzonti della vicenda personale si intravedono anche avvenimenti epocali, dalla guerra al crollo della cortina di ferro. Ma sono soprattutto i piccoli gesti della quotidianità e gli affetti più sinceri a scandire il ritmo della narrazione e fare della vicenda umana di Jolanda lo specchio di un’esperienza collettiva. La luna nel baule si rivela così un ponte ideale che congiunge il passato e il futuro e abbraccia quattro generazioni di una famiglia bregagliotta.» (dalla prefazione di Claudio Losa)
Il romanzo, ambientato tra il Canada, Maloja e Stampa, è tradotto in tedesco da Chasper Pult (Der Mond in der Truhe) e in romancio da Anna Alice Dazzi Gross (La glina en l'arcun). Il progetto è stato selezionato dalla commissione letteraria PGI, presieduta dalla professoressa Tatiana Crivelli (UZH).