Manuela Mazzi

Manuela Mazzi
© Angelo Morinini

Manuela Mazzi è nata a Locarno nel 1971. È giornalista per il settimanale «Azione» e autrice di romanzi e racconti. Scrive narrativa dal 2003. Tra il 2015 e il 2017 si è formata in modo più approfondito presso la Bottega di narrazione di Milano, sotto la guida di Giulio Mozzi. Con lui ha organizzato corsi e laboratori di scrittura creativa nel Locarnese. Dal 2017 al 2018 ha frequentato un laboratorio di editing con Francesca de Lena.

manuelamazzi.com

Bibliografia

Milano, Laurana (coll. Fremen, 2), 2021.

Mescolando abilmente finzione e cronaca, e con un'ironia sornionamente complice, in questo Breve trattato Manuela Mazzi rappresenta una Svizzera molto lontana dagli stereotipi: un Paese attraversato da tensioni identitarie, da differenze sociali insormontabili, da campanilismi al limite della xenofo­bia, nel quale la violenza - esercitata comunque secondo codici quasi ca­vallereschi - diventa per il singolo l'unico modo di affermarsi, di poter dire: "Ecco, sono io, sono qui". Articolato in più sezioni - picchiatori singoli, bande di picchiatori, cronache delle risse principali, reazioni della stampa - il Breve trattato raccoglie e intreccia una quantità di storie minime, di vite da nulla, di tempeste in boccali di birra, conservandone la memoria per tutti.

(Laurana Editore)

Il furto della verità , Minusio, Photo Ma.Ma., 2014.
Il segreto della colomba , Photo Ma.Ma. Edition, Minusio, 2013.
Un giallo da concorso , Safarà, Pordenone, 2012.
Guardie, ladri e tracciatori , Photo Ma.Ma. Edition, Minusio, 2009.
Un gigolo in doppiopetto , Photo Ma.Ma. Edition, Minusio, 2007.
Un caffè a Kathmandu , Roma, Progetto Cultura 2003, 2006.
L'angelo apprendista , Roma, Progetto Cultura 2003, 2005.