Manuela Mazzi è nata a Locarno nel 1971. È giornalista per il settimanale «Azione» e autrice di romanzi e racconti. Scrive narrativa dal 2003. Tra il 2015 e il 2017 si è formata in modo più approfondito presso la Bottega di narrazione di Milano, sotto la guida di Giulio Mozzi. Con lui ha organizzato corsi e laboratori di scrittura creativa nel Locarnese. Dal 2017 al 2018 ha frequentato un laboratorio di editing con Francesca de Lena.
Bibliografia
Mescolando abilmente finzione e cronaca, e con un'ironia sornionamente complice, in questo Breve trattato Manuela Mazzi rappresenta una Svizzera molto lontana dagli stereotipi: un Paese attraversato da tensioni identitarie, da differenze sociali insormontabili, da campanilismi al limite della xenofobia, nel quale la violenza - esercitata comunque secondo codici quasi cavallereschi - diventa per il singolo l'unico modo di affermarsi, di poter dire: "Ecco, sono io, sono qui". Articolato in più sezioni - picchiatori singoli, bande di picchiatori, cronache delle risse principali, reazioni della stampa - il Breve trattato raccoglie e intreccia una quantità di storie minime, di vite da nulla, di tempeste in boccali di birra, conservandone la memoria per tutti.