Mathilde Vischer

Mathilde Vischer
© Yvonne Böhler

Mathilde Vischer è traduttrice letteraria, professoressa alla Faculté de traduction et d'interprétation dell'università di Ginevra e poeta. Tradcuce poeti conteporanei dall'italiano in francese (Fabio Pusterla, Alberto Nessi, Pierre Lepori, Massimo Gezzi, Elena Jurissevich, Leopoldo Lonati). In particolare è autrice di un saggio sui poeti e traduttori Philippe Jaccottet e Fabio Pusterla e di articoli sulla traduzione e la poesia.

Bibliografia

traduzione di Luciana Cisbani e Natalia Proserpi , Vecchiano, Valigie Rosse, 2023.

«Una delle maggiori sfide della poesia è la misura. Trovare la giusta tensione fra la musica del verso e la pagina bianca, l’equilibrio precario tra la forma e il contenuto. Nel caso della ginevrina Mathilde Vischer, e in particolare del libro che tenete fra le mani, è significativo che questa sfida venga affrontata su uno dei terreni più contaminati e ambigui – ancorché non peggiore o migliore di altri – che si possano incontrare: la prosa poetica. Certo, nella letteratura di lingua francese il poème en prose ha una tradizione più profonda e più forte di quella che vanta la cultura letteraria italiana, ma Come una stella cade nella notte riesce a sfruttare le potenzialità della forma ibrida con una naturalezza rara, transitando senza forzature dalla delicatezza lessicale e ritmica dei momenti più lirici, più esistenziali, alla concretezza – vorrei scrivere fisicità – della realtà, che come ben sappiamo sa rivelarsi ruvida, grossolana, appiccicaticcia. La voce di Mathilde Vischer – resa in italiano con commovente partecipazione da Luciana Cisbani e Natalia Proserpi – è fine e precisa, ma risulta da subito anche potente. A tratti può sembrare sospesa come un gheppio sul campo, quando guarda dall’alto facendo lo “Spirito santo”, per poi piombare repentino sulla sua preda».
dalla nota di Yari Bernasconi

(Valigie rosse)

Lisières/Margini , introduzione di Fabio Pusterla, disegni di Muriel Zeender, traduzione di Lou Lepori , Bellinzona, Sottoscala, 2023.
Lisières , Dijon, p.i.sage intérieur, 2014.

Traduzioni

Pierre après pierre , édition bilingue italien-français, scritto da Fabio Pusterla , Genève, MētisPresses (le métier à tisser), 2017.
Le parole che so / Les mots que je sais , préface de Daniel Maggetti, postface de Pierre Lepori, scritto da Leopoldo Lonati , Lausanne, Éditions d'en bas/CTL/SPS, 2014.
Une goutte de splendeur , scritto da Fabio Pusterla , Paris, Réalités sociales, 2013.
Ce qui reste du ciel , scritto da Elena Jurissevich , Genève, Samizdat, 2012.
Histoires du tatou / Storie dell'armadillo , postfazione di Pierre Lepori, scritto da Fabio Pusterla , Genève, Zoé, 2010.
Qualunque sia il nome / Quel que soit le nom , préf. de Fabio Pusterla, scritto da Lou Lepori , Lausanne, Editions d'en bas/CTL/SPS, 2010.
Di rabbia / De rage , intervento artistico di Andrea Gabutti, scritto da Lou Lepori , Bellinzona, Sottoscala, 2009.
Luogo basso , scritto da Fabio Pusterla , Bellinzona, Edizioni sottoscala, 2009.
Algues noires , scritto da Alberto Nessi , Saint-Nazaire, Maison des écrivains étrangers et des traducteurs, 2003.
Les choses sans histoire / Le cose senza storia , prefazione di Mattia Cavadini, scritto da Fabio Pusterla , Moudon, Empreintes, 2002.
Me voici là dans le noir , scritto da Fabio Pusterla , Moudon, Empreintes, 2001.
Une voix pour le noir , prefazione di Philippe Jaccottet, scritto da Fabio Pusterla , Lausanne, En bas, 2001.

Bibliografia scelta

Essais

Philippe Jaccottet traducteur et poète: une esthétique de l'effacement, Centre de traduction littéraire de Lausanne, 2003.

La traduction, du style vers la poétique: Philippe Jaccottet et Fabio Pusterla en dialogue, Editions Kimé, Paris, 2009.