Le parole che so
Rassegna stampa
«Ma la poesia di Lonati [...] è prima di tutto uno stile tanto rarefatto e perentorio da sorprendere, talvolta, lo stesso scrittore ("Al limite uno sputo / Di catarro e sangue e... // Che non ti venga in mente"), e una pagina sfruttata in tutti i suoi spazi e i suoi silenzi, con versi e parole ad arrampicarsi per il declivio degli accapo o a insinuarsi in quegli angoli bassi solitamente destinati al pollice di chi tiene il libro aperto» (Yari Bernasconi, «Giornale del Popolo», 13.09.2006).