Cento anni di poesia nella Svizzera tedesca
a cura di Annarosa Zweifel Azzone

Traduzioni italiane con testo originale (tedesco o svizzero tedesco) a fronte di: Hermann Hesse, Robert Walser, Paul Klee, Hugo Ball, Hans Arp, Hans Morgenthaler, Albin Zollinger, Albert Ehrismann, Max Frisch, Meret Oppenheim, Laure Wyss, Rainer Brambach, Gerhard Meier, Silja Walter, Friedrich Dürrenmatt, Kurt Marti, Erika Burkart, Kuno Raeber, Alexander Xaver Gwerder, Walter Gross, Gertrud Wilker, Eugen Gomringer, Hugo Loetscher, Werner Lutz, Jörg Steiner, Jürg Federspiel, Eveline Hasler, Elisabeth Meylan, Ernst Halter, Beat Brechbühl, Niklaus Meienberg, Klaus Merz, Ilma Rakusa, Mariella Mehr, Gertrud Leutenegger, Christoph Geiser, Martin Merz, Dragica Rajčić, Aglaja Veteranyi, Christian Uetz, Armin Senser, Raphael Urweider.

Rassegna stampa

«Mancava un libro che in italiano (ma con l’originale tedesco a fronte) svolgesse una panoramica di voci così articolate, riferite ad alcuni nomi noti, come Walser, Hesse o Frisch, ma altri del tutto ignorati a Sud delle Alpi (non solo in Italia). Quindi oltretutto un interessante contributo al plurilinguismo e alla conoscenza reciproca tra regioni elvetiche di area culturale differente». (Man. C.Giornale del Popolo, 19.01.2014)

«Che cosa sappiamo della poesia della Svizzera tedesca? Che cosa sa, un individuo svizzero italiano di media cultura, della produzione poetica in atto al di là delle Alpi più prossime? Non poco: ni-en-te! […] L’introduzione ai Cento anni è molto ricca e densa, un saggio a pieno titolo, e ne trae molto profitto anche il lettore ticinese o grigionitaliano, che crede di conoscere la letteratura della Svizzera tedesca. Ne vengono mostrate per esempio alcune premesse storiche e sociali, nelle quali la letteratura e la poesia in particolare hanno scovato loro canoni particolari e originali». (Stefano Vassere, Azione, 03.11.2014)